della D.ssa Roberta Gazzini – Ass.ne It. Donne Medico
Per “ondata di calore” si intende una condizione meteorologica caratterizzata da elevata temperatura associata ad elevati tassi d’umidità, condizioni che si realizzano, nei mesi estivi, in molti Paesi meta di vacanze (sud est asiatico, centr’America, per esempio), ma anche in Italia!!.
Queste condizioni interferiscono con il nostro sistema di termoregolazione: l’elevata umidità impedisce l’evaporazione del sudore (che determina la dispersione del calore che produciamo); aumenta così la temperatura corporea che può arrivare ad interferire con le nostre funzioni vitali.
Sono più esposti agli effetti nocivi gli anziani ed i bambini piccoli, oppure coloro che fanno sforzi fisici all’aria aperta.
I sintomi più lievi sono rappresentati da crampi (occorre allora reintegrare liquidi e Sali), edemi agli arti inferiori (dovuti ad eccessiva vasodilatazione: utili le docciature fredde agli arti, tenere le gambe sollevate e fare movimenti dolci per favorire il ritorno venoso), la lipotimia (preceduta da vertigini, sudore freddo, offuscamento della vista): ai primi segni, stendersi a terra e tenere le gambe sollevate rispetto al cuore.
Sintomi più gravi sono rappresentati dallo stress da calore (i sintomi sono quelli della grave disidratazione, come disorientamento, sudorazione profusa, malessere generale, nausea e vo,mito, cefalea, tachicardia: portare la persona in ambiente fresco e reintegrare i liquidi persi con bevande ricche di Sali o zuccheri; possono essere utili le docciature fredde) che può progredire fino al colpo di calore. La temperatura corporea può raggiungere i 40°C e si manifesta con iperventilazione, blocca della diuresi e sintomi cardiaci; le condizioni più gravi o un ritardato trattamento possono portare a morte, specie in anziani o neonati.
Quali precauzioni adottare:
Salve, vorrei sapere come poter avere un
consulto medico sulle mie domande.
Mi trovo nella pagina giusta per comunicare
con la dottoressa di ginecologia.GRAZIE