5
feb 2012

Ondate di calore

della D.ssa Roberta Gazzini – Ass.ne It. Donne Medico

Per “ondata di calore” si intende una condizione meteorologica  caratterizzata da elevata temperatura associata ad elevati tassi d’umidità, condizioni che si realizzano, nei mesi estivi,  in molti Paesi meta di vacanze (sud est asiatico, centr’America, per esempio), ma anche in Italia!!.

Queste condizioni interferiscono con il nostro sistema di termoregolazione: l’elevata umidità impedisce l’evaporazione del sudore (che determina la dispersione del calore che produciamo); aumenta così la temperatura corporea che può arrivare ad  interferire con le nostre funzioni vitali.

Sono più esposti agli effetti nocivi gli anziani ed i bambini piccoli, oppure coloro che fanno sforzi fisici all’aria aperta.

I sintomi più lievi sono rappresentati da crampi (occorre allora reintegrare liquidi e Sali), edemi agli arti inferiori (dovuti ad eccessiva vasodilatazione: utili le docciature fredde agli arti, tenere le gambe sollevate e fare  movimenti dolci per favorire il ritorno venoso), la lipotimia (preceduta da vertigini, sudore freddo, offuscamento della vista): ai primi segni, stendersi a terra e tenere le gambe sollevate rispetto al cuore.

Sintomi più gravi sono rappresentati dallo stress da calore (i sintomi sono quelli della grave disidratazione, come disorientamento, sudorazione profusa, malessere generale, nausea e vo,mito, cefalea, tachicardia: portare la persona in ambiente fresco e reintegrare i liquidi persi con bevande ricche di Sali o zuccheri; possono essere utili le docciature fredde) che può progredire fino al colpo di calore.   La temperatura corporea può raggiungere i 40°C e si manifesta con iperventilazione, blocca della diuresi e sintomi cardiaci; le condizioni più gravi o un ritardato trattamento possono portare a morte, specie in anziani o neonati.

Quali precauzioni adottare:

  • Se possibile, evitare di uscire nelle ore più calde, e limitare l’attività fisica (non fare sforzi: io, a Nanchino, non ho fatto la lunga scalinata che portava ad un mausoleo! Pazienza!!!)
  • Ricordare che i ventilatori, limitandosi a muovere l’aria, favoriscono l’evaporazione del sudore ma in questo modo possono favorire la disidratazione.
  • Bere molti liquidi (attenzione però se si soffre di patologie che fanno trattenere i liquidi! Consigliarsi col proprio medico) e mangiare frutta fresca; evitare le bevande alcoliche, le bibite gassate e le bevande ghiacciate
  • Preferire cibi di facile digestione
  • Indossare preferibilmente abiti in fibre naturali; proteggersi il capo dai raggi diretti del sole e proteggere la pelle con creme ad elevata protezione contro gli U.V.
  • Prima di mettersi in auto, ventilare bene l’abitacolo; verificare la temperatura dei seggiolini prima di farvi sedere i bambini; se si dispone di climatizzatore, impostare una temperatura su valori di 5 gradi inferiori a quella esterna, evitare di viaggiare nelle ore più calde, specie se c’è il rischio di restare intrappolati in code.
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  • ANTONELLA40
    29 Aug / 18:04

    Salve, vorrei sapere come poter avere un
    consulto medico sulle mie domande.
    Mi trovo nella pagina giusta per comunicare
    con la dottoressa di ginecologia.GRAZIE