23
feb 2012

Il 2010 in 100 nomi:
le grandi personalità
si mettono in lista

31 donne, tra cui Lady Gaga, tra i nomi più inflenti dell’anno. Ma non c’è neanche un italiano

E’ una lista, non una classifica, il che significa che non c’è un primo e un ultimo ma piuttosto un elenco delle 100 personalità più influenti al mondo. Stiamo parlando della lista, per l’appunto, che il settimanale Time pubblica ogni anno e che indica i personaggi della cultura, dello sport, dello spettacolo meglio colpiscono l’immaginario collettivo: i più seguiti, amati, adorati, agognati, sognati, imitati, spettegolati, idolatrati. Basta cliccare sul sito della rivista per trovare l’elenco completo suddiviso, molto furbescamente, in categorie: i leaders, gli eroi, gli artisti, addirittura i pensatori.

PERSONAGGI DIVERSISSIMI UNO ACCANTO ALL’ALTRO

C’è da sorridere, ma anche da riflettere, vedendo uno accanto all’altro Obama e il cine-vampiro di Twilight Robert Pattinson, Steve Jobs, papà dell’ipod, e lo stilista Marc Jacobs, Elton John e Dominique Strass-Kahn direttore del fondo monetario internazionale, ma tant’è: il fascino di questa lista è che sacro e faceto si mescolano perfettamente proprio come accade nella vita di tutti i giorni.

UN TERZO E’ DONNA!

La quota rosa conta 31 donne; alcuni nomi? Accanto alle solite Nancy Pelosi, Oprah Winfrey e Zaha Hadid, troviamo la tennista Serena Williams, meritevole di saper coniugare sport e carisma, Sandra Bullock e Kathryn Bigelow, Oscar 2010 rispettivamente come miglior attrice e miglior regista, la top model Liya Kebede, che trova il tempo, tra un set e l’altro, di occuparsi di infanzia abbandonata e la giovanissima Lea Michele, star della super serie televisiva per teen-agers “Glee”.

C’E’ POSTO ANCHE PER LE ICONE POP

Ma la vera bomba è trovare, in un trionfo di lustrini, anche il nome di Lady Gaga, la pop singer più tormentone del momento che è diventata, per buona pace di tutte noi, il fenomeno mediatico più importante del momento. Così, tra un ritornello e l’altro, la stravagante icona del disco trash avrà tutto il diritto di influenzare i nostri gusti e il nostro senso estetico almeno fino al prossimo anno, nella speranza che i redattori di Time, nel frattempo,  non se la siano dimenticata.

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  • Meg
    16 Jul / 17:52

    Decisamente diversissimi!
    Cmq di Lady Gaga ormai nn se ne può quasi più è ovunque, anche se il suo posto nella classifica del Time se lo è meritato quantomeno x l’originalità!